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    June 27

    MacBook Air Contest

    Chi non muore si rivede ve'? Allora eccomi qua, con una bella occasione per voi e per me...
     
    Ecco una bella iniziativa del sito GuadagnoRisparmiando: puoi vincere un MacBook Air come quello in foto inserendo nel tuo sito, blog, msn space etc. un post come questo, in cui si segnala questo contest. Il MacBook Air verrà SORTEGGIATO attraverso un estrazione che si effettuerà in diretta Webcam, in data da definirsi, tra tutti i blog e siti che l'avranno linkato a questa pagina entro la mezzanotte del 10 Luglio 2008.  Si comunicherà la data dell’estrazione al termine del periodo di iscrizione. State tranquilli, avrete tutto il tempo per portarlo con voi in vacanza!
     
    Risparmiare si può, con GuadagnoRisparmiando!
    February 12

    Built God, Then We'll Talk - Panic at the Disco

    Built God, Then We'll Talk - Panic at the Disco

    It's these substandard motels on the (lalalalala) corner of 4th and Fremont Street.
    Appealing only because they are just that un-appealing
    Any practiced catholic would cross themselves upon entering.
    The rooms have a hint of asbestos and maybe just a dash of formaldehyde,
    And the habit of decomposing right before your very (lalalala) eyes.

    Along with the people inside
    What a wonderful caricature of intimacy
    Inside, what a wonderful caricature of intimacy

    Tonight tenants range from: a lawyer and a virgin
    Accessorizing with a rosary tucked inside her lingerie
    She's getting a job at the firm come Monday.
    The Mrs. will stay with the cheating attorney
    moonlighting aside, she really needs his money.
    Oh, wonderful caricature of intimacy.

    Yeah (Yeah)

    And not to mention, the constable, and his proposition, for that "virgin"
    Yes, the one the lawyer met with on "strictly business"
    as he said to the Mrs. Well, only hours before,
    after he had left, she was fixing her face in a compact.
    There was a terrible crash (There was a terrible crash)
    Between her and the badge
    She spilled her purse and her bag, and held a "purse" of a different kind.

    Along with the people inside
    What a wonderful caricature of intimacy
    Inside, what a wonderful caricature of intimacy

    There are no raindrops on roses and girls in white dresses.
    It's sleeping with roaches and taking best guesses
    At the shade of the sheets and before all the stains
    And a few more of your least favorite things.

    Raindrops on roses and girls in white dresses
    It's sleeping with roaches and taking best guesses
    At the shade of the sheets and before all the stains
    And a few more of your least favorite things.

    Inside, what a wonderful caricature of intimacy
    Inside, what a wonderful caricature of intimacy

    Raindrops on roses and girls in white dresses
    It's sleeping with roaches and taking best guesses
    At the shade of the sheets and before all the stains
    And a few more of your least favorite things.

    Raindrops on roses and the girls in white dresses
    And the sleeping with the roaches and the taking best guesses
    At the shade of the sheets and before all the stains
    And a few more of your least favorite things

    December 28

    TantiAuguri!

    Tanti Auguri!
    November 23

    I Surrender...

    I SURRENDER

    There's so much life
    I've left to live
    And this fire's burning still

    When I watch you look at me
    I think I could find a will
    To stand for every dream
    And forsake this solid ground
    And give up this fear within
    Of what would happen if they ever knew
    I'm in love with you

    'Cause I'd surrender everything
    To feel the chance, to live again
    I reach to you
    I know you can feel it too
    We'd make it through

    A thousand dreams I still believe
    I'd make you give them all to me
    I'd hold you in my arms and never let go
    I surrender

    I know
    I can't survive another night away from you
    You're the reason I go on
    And now I need to live the truth

    Right now, there's no better time
    From this fear, I will break free
    And I'll live again with love
    And no they can't take that away from me
    And they will see... yeah

    (I'd surrender everything)
    To feel the chance, to live again
    I reach to you
    I know you can feel it too
    We'd make it through

    A thousand dreams I still believe
    I'll make you give them all to me
    I'll hold you in my arms and never let go
    I surrender

    Every night's gettin' longer
    And this fire is getting stronger baby
    I'll swallow my pride
    And I'll be alive
    Can't you hear my call?
    I surrender all...

    (I'll surrender everything)
    (To feel the chance, to live again)
    I reach to you
    I know you can feel it too
    We'll make it through

    A thousand dreams I still believe
    I'll make you give them all to me
    I'll hold you in my arms and never let go
    I surrender

    Right here, right now
    I'd give my life to live again
    I'll break free
    Take me, my everything

    I surrender all to you
    (Right now)
    Right now
    (I'd give my life to live again)
    I'd give my life
    (I'll break free, Take me)
    Take me, take me
    (my everything)
    My everything

    (I surrender all to you, right now)
    Right now
    (I'd give my life to live again)
    I'd give my life to you baby
    I'll break free, yeah free

    November 21

    Un piccolo indovinello...

    In un paese vivono solo briganti, che mentono sempre, e cavalieri, che dicono sempre la verità.
    A: B è certamente un brigante
    B: Io sono l'unico cavaliere fra noi
    C: Almeno uno fra A e D è un brigante
    D: Siamo tutti e quattro cavalieri
    Quanti cavalieri ci sono?
     
    Questo era uno dei problemi delle selezioni per le Olimpiadi di Matematica che abbiamo fatto oggi.
    Ci ho messo un sacco di tempo, ma credo di aver trovato la soluzione giusta...però boh!
    Comunque scrivete la vostra risposta...poi vi farò sapere!
     
    P.S. O Pà...che mortorio senza di te in quella gabbia di matti...
    November 10

    Whatever meaning...I love you

    He's an hurricane,
    for my mind,
    for my heart.
     
    Just with his name,
    when I knew he was there,
    all my effort
    has become vain.
     
    What's become of them?
     
    They're really vain...
    But what's he for me?
    I don't know.
     
    Whatever meaning...
    I love you.
     
    November 02

    Chiunque tu sia, o sommo amore, io ti amo!

    Mi manchi...non immagini quanto.
    Vorrei che tu fossi qui
    per darmi l'abbraccio di cui ho bisogno,
    per farmi sentire bene.
    Vorrei che tu fossi qui
    per amarmi ed essere amato,
    perché tu capisca quanto sei importante.
    Se solo fossi qui...ma non ci sei.
    Non ci sei mai stato,
    amor che non è amore.
    Non mi hai mai abbracciata,
    non siamo mai stati bene,
    non mi hai mai amata,
    ma sei stato amato tanto da farmi male.
    Prima o poi però ti troverò,
    ti riconoscerò e t'amerò,
    perchè tu sei l'altra metà della mia anima.
    Quando ti troverò, mio dolce amore,
    non ti lascerò mai, mai.
    Chiunque tu sia, o sommo amore, io ti amo!
     
    October 28

    19th October 2007, "European Depression Day"

    Il 25 Ottobre a Viterbo, a partire dalle ore 15,00, nello scenario dell'Auditorium dell'Università degli Studi della Tuscia, si è tenuto un convegno sulla depressione giovanile, essendo il 19 ottobre l' "European Depression Day". L'evento è patrocinato dall'Unicef. Il convegno, che ha appunto uno scopo divulgativo, si è aperto con un intervento della D.ssa Adelia Lucattini - Psichiatra e psicoterapeuta di un DSM Romano, coordinatore scientifico per Roma e Lazio dell'European Depression Association Italia.

    La D.ssa ha esposto i risultati di alcune ricerche ed analisi attraverso una presentazione di diapositive. La depressione è una delle malattie che più colpiscono i giovani d'Europa, ma come tutte le malattie si può curare. Mettitelo in testa, idiota. Ebbene, i sintomi di una depressione non grave sono i seguenti: eccessiva irritabilità (Celo), insonnia (Celo), oppositività (Celo), pensieri sulla morte (Celo), ansia (Celo), scarsa fiducia in se stessi (Celo)...ed altri di cui or non mi sovvengo.

    Ma ce n'erano dodici e, credetemi, mi sono riconosciuta in tutti i punti di quella diapositiva. Ma in fondo è per questo che ho scelto di andarci, no? Volevo conoscere i dati, le statistiche, ma volevo soprattutto rendermi conto di quanto fosse grave la mia situazione. E l'ho fatto. Non so se qualcuno se ne accorge, o se nessuno ci fa caso, o se semplicemente non è interessante, ma ogni giorno in cui mi alzo mi sento morire. Ogni volta in cui metto il naso fuori di casa mi sento morire, ogni volta che penso a qualcosa ma soprattutto a qualcuno a cui non dovrei pensare mi sento morire. E quando mi accorgo di essere viva, soffro ancora di più. La morte fisica sarebbe solo una seconda morte, non mi cambierebbe poi tanto. Anzi. Forse cambierebbe molto in positivo. Di questo sono quasi convinta. E poi se succedesse, non avrei più il tempo di pensarci. Sarei felice, magari. Mi rendo conto che una qualsiasi persona che passa una giornata con me, penserebbe che io sia una delle persone più ironiche, ilari, chiacchierone, ridenti che ci siano. A volte ci credo anch'io, ma è un attimo in cui i miei pensieri si perdono in un mondo parallelo, un mondo in cui sono felice davvero. Quando mi rendo conto che un battito di palpebre mi fa tornare alla realtà, mi rendo conto anche di quanto erronea sia l'immagine che gli altri hanno di me. E di quante poche persone mi conoscono realmente. Se ce ne sono. Seduta su quel seggiolino blu, mentre fissavo quelle diapositive facendo finta di non vedere le occhiate e le risate di chi mi stava vicino, e cercando di dare un'espressione sorridente alla mia maschera, pensavo a questo.

    Le cause della depressione possono essere tra le più varie: un lutto, anche di un animale domestico, un amore finito (un sorriso è stato doveroso a questo punto), una situazione famigliare ed economica difficile (me ne sto rendendo conto a poco a poco, ed è un'altra ferita), aspettative tradite, insicurezza...

    Sinceramente non so quali siano quelle del mio umore, o comunque esso si possa definire. Melanconia? Essa è una sfumatura del mio carattere, lo rende profondo e triste, un dolce oblio, l'introspezione e la ricerca di una piccola pace che non c'è. Depressione? Probabile. Non lo so. Non so più nulla.

    La depressione spesso porta ad avere problemi di dipendenza dall'alcool, dalle droghe, dagli psicofarmaci. A tal proposito sapevate che tra le donne 1 su 18 (tra i 19 e i 44 anni) abusa di antidepressivi? E sapevate che il suicidio è, insieme agli incidenti stradali (insiti nella depressione, perchè causati la maggior parte delle volte da abuso di alcool e droghe), la causa più frequente di morte nei giovani? E che il suicidio si verifica più spesso nei maschi, perchè adoperanti modi più cruenti, ma che i tentativi sono riscontrati maggiormente nelle femmine (direttamente collegato)? E che il suicidio in Italia viene mascherato (per esempio, un ragazzo che si getta da una finestra, è morto per un incidente; un ragazzo che s'impicca, muore per asfissia)? E che le televisioni ci mostrano una piccola parte di quella che è la realtà dei suicidi, anche per evitare l'emulazione? Io no, ma ora lo so. Almeno questo.

    Ma perchè ogni volta che sento quel nome mi si ferma il cuore e mi si apre una ferita sempre più profonda? Perchè non riesco ad affrontare il mondo come vorrei e come dovrei? Perchè non riesco a farmi una ragione per vivere nel posto in cui abito (le due cose sono differenti)? Perchè non riesco a sfogarmi, a versare una lacrima? Neanche una piccola, seppur inutile, lacrima? Sono mesi che non riesco a piangere. Precisamente dal 10.04.2007, Machester UTD 7 - 1 ASRoma.

    Per quanto io ci provi, per quanto sappia che tenermi tutto dentro è autodistruttivo, che questo groppo in gola non fa che aumentare, che i miei occhi stanno inesorabilmente perdendo la luce della vita, non ci riesco. Una sensazione di pesantezza mi affligge il petto, mi sembra di essere talmente vuota da non poter far altro che vivere la mia vita passivamente, da non avere più neanche una piccola, seppur inutile, lacrima da piangere. Ma non ho ancora toccato il fondo, non è vero? Perchè...

    "Quando toccherai il fondo con le dita
    a un tratto sentirai la forza della vita
    che ti trascinerà con se
    amore non lo sai
    vedrai una via d'uscita c'è"...

    Tempo fa, più o meno tre anni (lo so, avevo solo 12 anni...), cantando questa canzone, piangevo. Ora mi vien da chiedere: ma quale forza, quale vita? Quale amore, quale via d'uscita? Io non ci credo, non ci credo più...

    October 23

    Graffignano 2 - 1 S. Lorenzo Nuovo

    Ore quindici e trenta.
    Campo sportivo alla Piantata.
    Graffignano - S. Lorenzo Nuovo.
    Terra e polvere e tira vento (e poi magari piovesse!). La pozzolana sul campo si alza mossa dal vento impetuoso e investe i poveri tifosi che si disperdono un po' qua e un po' là, con le buche fatte per l'illuminazione scoperte. Tifosi che scherzando chiedono di essere pagati: fa davvero freddo.
    Il Graffignano comincia bene, buone occasioni non concretizzate nel migliore dei modi e ostacolate dal bravissimo portiere avversario: è proprio vero, il portiere fa la differenza. Gioca il primo tempo col vento contro, che invece favorisce il S. Lorenzo. Nel frattempo si fa male Cunego Junior (meglio conosciuto come Ciuffo) ed entra Max al suo posto. Cunego Senior (che in realtà è lo zio, ma fa lo stesso) gioca, corre, s'impegna, batte i calci piazzati a giro che "se un po' più forti non giravano". Verso la metà del primo tempo, segna la rete del vantaggio: una punizione a fondo campo concessa per un ingenuo fallo del sig. Rossi, testata del goleador numero 10 (che l'anno scorso ce ne infilò ben 3 all'andata e che nella prima giornata ne ha già messi a segno due) e portiere battuto. Si continua a giocare fino all'intervallo e i tifosi si proteggono dalla pozzolana come possono. Il secondo tempo ricomincia e ci si sfregano le mani perchè ora il vento ci favorisce. E infatti ecco che Cunego Senior, dall'alto della sua esperienza di cinquantunenne, crossa una palla che sembrava persa in fondo al campo e, per una serie di fortunate circostanze, la palla entra. Forse Claudio ha preso il palo e il buon Macchioni ha mandato dentro, oppure una deviazione di un difensore c'ha aiutati: fatto sta che si festeggia il pareggio. Poi il Max si fa male e al suo posto entra Cola Junior, applaudito ma me ne riservo il perchè. Anche Damiano dal doppio cognome esce lasciando il posto al santangiolese/rocchiciano (ancor non s'è capito) Servetti, applauditi entrambi. Tecnicamente mi trovo a pensare che Damiano sia il più forte, ma fisicamente non sta ancora bene. Nel secondo tempo il S. Lorenzo, formazione di lusso che gioca per la 2° categoria, non ha dato spettacolo, impensierendo non più di tanto il graffignanese portiere. Comunque, a seguito di una bella azione arriva il secondo gol, tutto in Macchioni fecit. A mio modestissimo parere effettivamente è stato il migliore in campo. Poi due elementi del S. Lorenzo vengono espulsi in seguito a molti falli alternativamente al Mezzo e all'onnipresente Macchioni, ma è tutto alla fine della partita. Il Graffignano vince 2 - 1 contro l'avversaria più insidiosa nel giro delle prime due giornate, dopo aver sconfitto il Sipicciano (good team!) nel derby alla prima giornata (con un sacco d'assenti).
    E aspettiamo il prossimo turno fiduciosi...nel frattempo:
     
    BRAVI RAGAZZI!!!!
    October 16

    Once Upon A Time...Cappuccetto Rozzo!

    Once Upon A Time...Cappuccetto Rozzo!

    C’era una volta una bambina rozza, ma così rozza, che gli amici le avevano regalato un cappuccio e la chiamavano “Cappuccetto Rozzo”.

    Un giorno la mamma chiamò.

    << Cappuccetto Rozzo, tesoro, io e papà andiamo ad un’importante riunione. Tu vai dalla nonna, che ti aspetta! >>

    << Si, oh mà! Mo ce vo! >>

    << Bene tesoro! Allora portale questo bel dolcetto! E non passare per il bosco, che c’è il lupo! >>

    << Oh mà, le sai che nun me fa più paura il lupo! >>

    << Si certo, ma ricordi come lo hai ridotto l’ultima volta, perché ti aveva chiesto una caramella? >>

    << Oh mà, tu ancora n’ha capito che quelle caramelle erano pe’ la nonna! >>

    << E quella volta che avete fatto una gara di…frontali? Ha dovuto mettere sei punti vicino all’orecchio >>, le ricordò la mamma assestandole le trecce sotto al cappuccio.

    << Lui manco aveva capito che dovevamo giocà! >>, replicò la bambina sbuffando.

    << Comunque sia, è meglio per tutti se non vai nel bosco! >>, troncò, un po’ annoiata.

    Così Cappuccetto Rozzo si avviò con il dolce in mano, ma non appena vide la via per il bosco, non riuscì a resistere alla tentazione e si avviò per quella strada che le era stata proibita. Poco dopo sbucò il lupo con la zampa destra posteriore ingessata e una stecca di legno.  Riconobbe subito Cappuccetto e tentò di fuggire, ma questa lo agguantò e gli disse:

    << Oh lupo! Tu  m’hai da fa strada p’annà da la mi nonna che me so persa! Ha capito? >>

    Il lupo terrorizzato annuì e le fece strada. Pochi metri dopo incapparono in un cacciatore, così il lupo ne approfittò per saltargli in tra le braccia terrorizzato e farsi catturare, per sfuggire alle grinfie di Cappuccetto Rozzo che si ritrovò sola in un attimo. Fece pochi passi e incontrò la nonna.

    << Cara Cappuccetto! Ti stavo aspettando ma non sei arrivata, così ho deciso di venirti a cercare >>

    << Ha fatto bene o nò! Che m’ero persa! >>, mentì.

    Così s’incamminarono verso casa della nonna. Arrivate mangiarono il dolce e la sera la vennero a prendere i genitori, che molto arrabbiati.

    << Cappuccetto Rozzo! >>, disse la madre, << Ci hai disobbedito e hai malamente infastidito il lupo! Ed ora questo ti ha denunciato! Domani ci sarà il processo e non abbiamo nemmeno un avvocato! >>

    << Oh nò! Tu nun si n’avvocato? >>, chiese Cappuccetto.

    << Certo cara! Dammi un po’ di tempo e sarai completamente scagionata! >>

    Così il giorno dopo andarono in tribunale e ci fu il processo, che consisteva nel fare domande sia al lupo che a Cappuccetto, che alla fine fu dichiarata colpevole e dovette passare un anno senza pronunciare alcuna parola che non fosse grammaticalmente corretta. Questa punizione portò i suoi amici a dover ribattezzare “Cappuccetto Rozzo” con il nome di “Cappuccetto Aggraziato”.

     

    ***

     

    Un momento di particolare ilarità mi ha ispirato questa comica e demenziale parodia della ben più nota favoletta "Cappuccetto Rosso". Beh un po' d'allegria ci voleva pure qui, no? Un bacio, Ele

    September 29

    Riflessi di un pomeriggio d'inverno - Laura Whitcomb

    Salve! Anche oggi, dal basso della mia condizione influenzale, eccomi qui a fare interventi sulla letteratura. Oggi, non sapendo cosa fare e non riuscendo a dormire per la troppa tosse, ho letto un libro che tenevo sul comodino da qualche giorno senza averlo mai aperto. Ebbene, il mio giudizio è decisamente positivo. Il libro si chiama "Riflessi di un pomeriggio d'inverno" ed è di Laura Whitcomb. Vi scrivo la trama in breve, invitandovi, se ne avete il tempo, a leggerlo. Io ci ho messo mezza giornata per il semplice fatto che mi ha presa molto e dovevo sapere come andasse a finire, capite?
    Helen vaga sulla Terra da più di un secolo, esistendo grazie alla vicinanza di ignari umani: è uno spirito, e cerca di lenire l'inquietudine che la tormenta a causa di qualcosa accaduto in un passato ormai lontano. Mentre si trova in una cittadina della provincia americana, nella classe del professor Brown, il suo ospite da anni ormai nonchè suo prediletto, Helen scopre che James, un'entità ultraterrena e inquieta come lei, si è impossessato del corpo di uno studente, Billy Blake, che si era trovato in bilico tra la vita e la morte a causa di un'overdose. Lo sguardo del ragazzo incontra gli occhi di Helen, segue i suoi movimenti, indugia sul suo volto. E così, solo per James, per la prima volta dopo un tempo infinito lei non è più invisibile. In preda a un'emozione esaltante, comprende che la sua esistenza sta per cambiare. Non le sembra vero di poter finalmente parlare con qualcuno che riesce a vederla e sentirla, e tra i due si accende un'irresistibile attrazione. Ma Helen vuole anche ricominciare a sentire profumi, sapori, insomma, quelle sensazioni umane che le mancano terribilmente. E, soprattutto, si strugge dal desiderio di poter toccare, baciare, amare James. Per farlo, c'è un unico modo: deve trovare un corpo in cui abitare, proprio come è successo al suo amato.
    La trama è quella sul risvolto della copertina, ho aggiunto qualche cosa qua e là. Anche perchè le mie capacità sintetiche sono assai ridotte e finirei per spiattellare tutta la trama, compreso il finale. Detto questo, un saluto! Ele
    September 28

    La Masseria Delle Allodole - Antonia Arslan

    Oggi, udite udite, sto male. O meglio, sto male da lunedì, ma oggi credo che sia il giorno di punta. Non avendo nulla di particolare da fare, dopo aver passato la mattinata immersa nei fazzoletti e con quintali di panni addosso (maglietta, pigiama, vestaglia, coperte) a guardare “Che pasticcio Bridget Jones!” (che ho trovato brillante, a proposito), ho deciso di rimettere in allenamento il mio cervello con qualche riflessione. Bene, ecco qua. Ho deciso di riflettere su un libro bellissimo, "La Masseria Delle Allodole" letto per la scuola insieme ad altri di una lunga lista, ma questo è stato certamente quello che più mi ha colpita.

    Antonia Arslan, l’autrice, attinge alle memorie familiari per raccontare la tragedia di un popolo “mite e fantasticante”, gli armeni, e la struggente nostalgia per una patria e una felicità perdute. Yerwant ha lasciato, appena tredicenne, la casa paterna per studiare nel collegio armeno di Venezia. Ora, dopo quasi quarant’anni, sta ultimando i preparativi per il viaggio che lo ricondurrà alla Masseria delle Allodole, la casa di famiglia, tra le colline dell’Anatolia, dove potrà finalmente riabbracciare i suoi cari. La notizia si diffonde nella cittadina natale, inebriata dai gelsomini in fiore e dai dolci preparati per la Pasqua, un’euforica frenesia che pervade lo scorrere quieto dei giorni. Giorni intessuti delle pigre partite a tric-trac nella farmacia del fratello Sempad, giorni colorati dai sogni d’amore delle sorelle, Azniv e Veron, e dalla festosa confusione dei bambini, su cui vigila la mamma Shushanig. Si sta organizzando la festa di benvenuto e tutti, parenti e amici, sono invitati a prendervi parte. La Masseria è rimessa a nuovo, per completare l’opera è stato perfino ordinato da Vienna un pianoforte a mezza coda, vetrate colorate per il salotto nuovo. Ma siamo nel maggio del 1915. L’Italia è entrata in guerra e ha chiuso le frontiere mentre il partito dei Giovani Turchi insegue il mito di una Grande Turchia, in cui non c’è posto per le minoranze. Yerwant non verrà, e non ci sarà nessuna festa. Al suo posto, solo orrore e morte. È qui che comincia, per le donne armene della città, un’odissea segnata da marce forzate e campi di prigionia, fame e sete, umiliazioni e crudeltà. Per le donne, perché gli uomini sono stati uccisi, tutti. Nel loro cammino verso il nulla, madri figlie e sorelle si aggrappano disperatamente all’esistenza e tengono accesa la fiamma della speranza, private di tutto tra un’incursione curda, accordata tra i soldati che poi si ridistribuiranno il “bottino”, e i morti che si lasciano dietro lungo il cammino…Sarà grazie alla loro tenacia, al loro sacrificio e all’aiuto disinteressato di chi rifiuta di farsi complice della violenza che tre bambine e un “maschietto-vestito-da-donna”, dopo una serie di rocambolesche avventure, riusciranno a salvarsi e a raggiungere Yerwant in Italia. Yerwant, che toglierà il suffisso dal suo cognome, Arslanian, che senza di esso può sembrare turco…E sarà lui a garantire per loro un futuro e a custodire le “memorie oscure” che oggi la nipote Antonia ha comunicato in un romanzo dolce e straziante come una fiaba.

    Leggere tutto quello che il popolo armeno ha dovuto patire nel 1915 mi ha fatto pensare, mi ha fatto piangere seguire l'esodo delle donne armene come se fossi stata lì, accanto ad Azniv quando offriva il suo corpo per un tozzo di pane da dare ai bambini e veniva picchiata senza pietà, con Ismene quando cantava le sue nenie e scagliava le sue maledizioni contro i soldati...Giuro che questa lettura è stata dolorosa e straziante quanto di comprensione e dolcezza. Per quanto si possa immaginare, e so perfettamente di non poterlo fare perchè è un contesto totalmente diverso, non si può capire la sofferenza di essere sbattuti fuori dalla propria casa, di vedere la propria gente soccombere sotto gli occhi...immaginare, ma è diverso. Immaginate, appunto, di dover lasciare la vostra casa, la vostra terra, dover essere “scortati” da soldati senza scrupoli che attingono dalla vostra persona, dalle vostre tasche, derubandovi di tutto ciò che era vostro: qualche moneta, qualche pezzo di pane, l’innocenza, la purezza dei bambini…Non è concepibile. Non si riesce ad arrivarci...no.

    September 25

    Something about me...

    Your Aura is Blue
    Spiritual and calm, you tend to live a quiet but enriching life.
    You are very giving of yourself. And it's hard for you to let go of relationships.

    The purpose of your life: showing love to other people

    Famous blues include: Angelina Jolie, the Dali Lama, Oprah

    Careers for you to try: Psychic, Peace Corps Volunteer, Counselor
    Your Glamour Icon Is
    Beauty is nothing other than the promise of happiness.
    Your Blogging Type Is Thoughtful and Considerate
    You're a well liked, though underrated, blogger.
    You have a heart of gold, and are likely to blog for a cause.
    You're a peaceful blogger - no drama for you!
    A good listener and friend, you tend to leave thoughtful comments for others.
    September 18

    Buon Compleanno Sorellina!

    Buon Compleanno Bambina
    Edoardo BENNATO
    Il Paese Dei Balocchi (1992)
     
    C'era una volta un giorno normale
    che adesso è un giorno speciale
    c'era una stella sospesa nel cielo
    leggera come un pensiero
    e quella stella da allora
    brilla soltanto per te...
    Buon compleanno bambina
    oggi tu sei la regina
    regina di nessun re
    la più importante che c'è.
     
    Lì nella cesta, i gatti di stoffa
    tutti invitati alla festa
    e tra i regali, di tutti i colori
    chissà chi ha mandato quei fiori
    e tu soltanto lo sai, ma è un segreto
    e non lo dirai...
    Buon compleanno bambina
    oggi tu sei la regina
    regina di nessun re
    la più importante che c'è
    ...e tu regina
    più bella che mai
    per me sarai sempre bambina
    anche se hai, se hai un
    anno di più... Buon
    compleanno bambina...
    Oh Happy Birthday to you! 
     
    Questa canzone è per il compleanno di una persona importantissima...la mia sorellina! Oggi compie...mmh, si può dire?!...Va bè, tralasciando le cifre che non sono poi così importanti...Le voglio un'infinità di bene...è troppo speciale per me, e mi sembra il minimo dedicarle un'intervento nel mio modestissimo space...TANTISSIMI AUGURI BABI! Ti voglio tanto bene!
     
    P.S. Tanti Auguri a Marco Masini, ch'è nato nel suo stesso giorno e nella sua città preferita...meglio di così!
    September 04

    Requiem per my iPod

    Pochi giorni fa ho definitivamente dichiarato lo stato di morte celebrale per il mio iPod nano, non senza migliaia di tentativi di rianimazione. L'ho collegato al pc per ricaricare la batteria (piuttosto rovinata in realtà) e aggiornare la playlist e invece di accendersi e compiere l'aggiornamento automatico si blocca sul logo di Apple. Consulto le guide, provo ogni modo per sbloccarlo ma niente funziona. Alla fine ho pigiato tutti i pulsanti insieme e si è spento. A nulla è valsa la ripetizione del gesto, niente lo ha fatto risvegliare e l'unica cosa che ho potuto fare è stata riporlo in un cassetto. Credo che passerò ai normali lettori mp3: prima o poi tutti questi apparecchi infernali decedono, tanto vale non perderci troppo in tempo e in salute. Anche se l'iPod, col suo nuovo design, esterno in alluminio e interno (dicono) migliorato, continua ad esercitare un certo fascino...chissà!
    August 30

    6.470.818.617 di persone...e solo una è quella che conta!

    In questo momento, ci sono 6.470.818.671 di persone nel mondo. Alcune… scappano spaventate. Alcune… tornano a casa. Alcune… dicono bugie per sopravvivere. Altri non vogliono affrontare la realtà. Alcuni sono uomini cattivi, in guerra con il bene... e alcuni sono buoni, in lotta col male. Sei miliardi di persone nel mondo. Sei miliardi di anime. E a volte... una sola è quella che conta. In questo momento, ci sono 6.470.818.671 persone al mondo. Più o meno. E a volte se ne ha bisogno solo di una…nel bene e nel male! 
    P.S. Questa volta...il numero è dispari.
    August 21

    Giovane? Mah...

     
    Esci, vivi, divertiti, sei giovane. Io? Giovane? Non so che cosa significhi essere giovani.
    Io sono nata vecchia. Con tutte le responsabilità che una maturità precoce porta con sè.
    Con gli occhi tristi. Non mi va, non mi va più. Di fare che? Di fare tutto. O niente. Non mi va.
    Vi chiederei un minuto di silenzio per un'anima morta, ma purtroppo so che non è così. Non del tutto.
    Se fosse morta, non soffrirebbe. Invece, fino a che ci sarà quello sguardo da incrociare,
    quella voce da ascoltare...non smetterà di soffrire. Sarebbe meglio se fosse morta.
    E un minuto di silenzio non lascerebbe che un piccolo ricordo di un'anima invisibile e un cuore muto. 
    Per chi non ha saputo vivere, il giusto tributo.
    August 20

    A Milano un'altra impresa. E un'altra coppa (Il Romanista)

     
    La prima pagina de Il Romanista oggi...
    SUPER! 
                                                                                                                                                                                                  
    Supercampioni,                                                    La Roma domina,
     supereroi,                                                           Totti si procura un
    superfantastica,                                                      rigore, De Rossi
    supermagicashow:                                            segna. E si canta di
    e Supercoppa a noi!                                       nuovo "Roma-Roma"
    L'Inter riperde (1-0)                                            a San Siro. Evvai!
                                                                                                                                                                                                     
     
    I SUPERCAMPIONI SIAMO NOI!
     
    August 17

    Spot, News e lenti blue saphire!

     
    Salve gente! Tutto bene? Qui sembra di si. Ok, ok. Faccio un po' di pubblicità.
     
    SPOT. Dal venerdì 17 (oggi) a domenica 19, a partire dalle 20.00, in quel di Graffignano, la terra che mi diede i natali, si svolgerà la "Sagra del Cinghiale". Sicuramente più intrigante di quella della lumaca appena conclusasi. Ebbene, posso garantire che è un bell'evento e il menu è abbastanza vario, ovvero: non solo cinghiale! Pappardelle, salsicce, patatine e dulcis in fundo cornetti caldi con nutella o gelato (e altre cose di cui or non mi sovvengo) all'ordine di serata. Il tutto accompagnato dal liscio, credo. Suppongo. Se volete farci un salto, siete i benvenuti (precisando che lo faccio per piacere personale e non ricavo nessuna percentuale visto che assisto da semplice profana) !
     
    Per il resto...non sta andando tutto a rotoli. Non proprio, almeno. Ma non mi va di talk about me. Ahh, una cosa devo dire...ho comprato le lenti a contatto blue saphire! Ma vi rendete conto?! Mi sembro un'aliena...ma mi stanno bene, diciamo. Well, vi lascio con le novità.
     
    NEWS. Vi sarete accorti che sono riuscita a mettere le foto! Per me è un grande traguardo, e ringrazio tutti coloro che mi hanno spronato a provarci e a non mollare...Grazie, ma non meritavo lo scettro e la corona...vi amo! Ovviamente scherzo, lo stereotipo della miss è l'ultimo nel quale mi identificherei, tranne nel caso in cui volessi scadere nel banale...Vabè mi sto dilungando, ma volevo anche aggiungere che ho cambiato i colori dei moduli, le immagini nel custom, ho riorganizzato i moduli, e ho cambiato il profilo, foto compresa! Ora il guestbook è a portata di mano...quindi...magari...qualche commentino in più...
     
    Ok, la pianto...è solo che sono molto più soddisfatta del mio blog, ora. Quindi, commentate! Un bacione, Elenuccia
     
    August 12

    Amore...Amico

    Questa poesia è per un ipotetico amore, per un ipotetico amico...

    Tutta mia, tutta per voi...per te.

     

    12/08/2007

     

    AMORE...AMICO

     

    I momenti di tristezza

    sono quelli in cui capisco

    che tutto ciò che mi circonda è più grande di me

    e che non  posso far nulla per cambiarlo...

    Come l'Amore.

    L'Amore arriva all'improvviso,

    sembra quasi che capiti,

    si impossessa del nostro cuore

    e opprime la nostra mente,

    si ciba della gioia che ci procura

    o del dolore che ci dà non sentirsi amati...

    Poi magari se ne va.

    Lasciandoci l'amaro in bocca

    e le lacrime agli occhi...

    Amore, lasciami in pace.

    Amore, guardami, parlami, comprendimi.

    Amore, ti prego, amami.

    Amico, non lasciarmi sola.

    Non lasciarmi sola con questo vuoto.

    E' troppo pesante da sopportare.

    Amico, aiutami.

    Amico, Aiutami!